Marketing & Vendite

Il marketing dice che i lead sono buoni, le vendite dicono il contrario: chi ha ragione

Il modello “possono avere ragione entrambi”, la tassonomia dei motivi di scarto e il ciclo di feedback che chiude la discussione con i dati.

Pubblicato Aggiornato 3 min di letturaAYVION Intelligence

Nella maggior parte dei casi hanno ragione entrambi, perché stanno misurando cose diverse: il marketing misura la conformità del lead ai criteri dichiarati, le vendite misurano la probabilità di chiudere adesso. Sono due definizioni di qualità legittime e non sovrapponibili.

La discussione si chiude in un solo modo: una definizione condivisa di lead qualificato, un elenco chiuso di motivi di scarto obbligatorio in CRM e una revisione periodica dei dati aggregati invece che degli aneddoti.

Perché possono avere ragione entrambi

DimensioneVista marketingVista vendite
Definizione di qualitàRientra nei criteri di targetingChiude in tempi utili
OrizzonteVolume nel periodoIl singolo caso di oggi
Dato usatoAggregato di campagnaUltime cinque chiamate
RischioOttimizzare metriche di facciataGeneralizzare da casi isolati

La definizione condivisa di lead qualificato

Serve una definizione scritta, con quattro o cinque criteri verificabili, approvata da entrambe le parti. Deve poter essere applicata da chiunque ottenendo lo stesso esito: se due persone classificano lo stesso lead in modo diverso, la definizione non è pronta.

  • Bisogno esplicito e riconosciuto dal contatto.
  • Ambito e area geografica servibili.
  • Capacità di decidere o accesso a chi decide.
  • Orizzonte temporale dichiarato.
  • Compatibilità con la fascia di intervento tipica.

Tassonomia dei motivi di scarto

Un motivo di scarto libero produce “non interessato” nel 70% dei casi, che non è un'informazione. Serve un elenco chiuso, breve e mutuamente esclusivo.

  1. Fuori area o fuori ambito.
  2. Non è il decisore.
  3. Tempi non compatibili.
  4. Aspettativa economica non compatibile.
  5. Aspettativa errata rispetto a quanto promesso.
  6. Irraggiungibile dopo la sequenza completa di follow-up.
  7. Concorrente o richiesta non commerciale.

Il ciclo di feedback settimanale

  1. Ogni lead scartato riceve un motivo dall'elenco chiuso, senza eccezioni.
  2. Settimanalmente si guardano i motivi aggregati per sorgente e campagna.
  3. Le prime due cause diventano l'oggetto della modifica successiva.
  4. Si misura l'effetto sul lotto successivo, non sull'impressione generale.

Regola

Nessuna decisione sulla qualità dei lead viene presa su meno di 30 esiti classificati.

Cosa cambia strutturalmente

Quando i motivi di scarto tornano al marketing come dato strutturato, la campagna smette di ottimizzare per il costo e inizia a ottimizzare per la conformità. È il punto in cui la conversazione tra i due reparti smette di essere un'opinione.

Domande frequenti

E se il commerciale non compila i motivi di scarto?
Va reso obbligatorio nel passaggio di stato del CRM. Se non è obbligatorio, non esiste.
Chi decide la definizione finale di lead qualificato?
La direzione, con entrambe le parti al tavolo. Non può essere un documento del solo marketing.
Quanto spesso va rivista?
Ogni trimestre, o quando cambiano offerta, area o capacità produttiva.
Serve un lead scoring?
Solo dopo aver stabilizzato definizione e motivi di scarto. Prima è un modello costruito su dati inaffidabili.

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